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Italia – La Via Francigena in compagnia

€570 €530
dal 04-10-21 al 10-10-21
Partenza Viterbo
Prezzo : 530
0 prenotati
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Programma

Primo giorno: Viterbo
Ritrovo alla stazione di Viterbo. Sistemazione in Hotel e Street Food. Visita del centro storico (Cattedrale e quartiere medievale di San Pellegrino) Benedizione del pellegrino presso la Chiesa di San Pellegrino. In serata riunione introduttiva con il gruppo. Cena libera e pernottamento in hotel.

Secondo giorno: da Viterbo a Vetralla (19 Km)
Prima colazione. Uscendo da Viterbo si attraversa porta Faul e si imbocca la strada del Signorino, scenografica via etrusca tagliata tra pareti di tufo alte oltre 10 metri, per dirigersi verso Vetralla. Si costeggiano grandi tenute e maneggi di cavalli prima di giungere a un lungo tratto in piano che si sviluppa tra campi multicolori di papaveri e crisantemi selvatici. Attraversata la superstrada si inizia a salire tra interminabili uliveti mirando da un lato i boscosi Monti Cimini e dall’altro la pianura, ricca di testimonianze della civiltà etrusca. Prima di entrare a Vetralla si passa accanto alla chiesa di Santa Maria Forcassi, antico punto di sosta per i pellegrini medievali, oggi purtroppo chiusa per restauri. Arrivo a Vtrealla, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Terzo giorno: da Vetralla a Sutri (23,6 Km)
Prima colazione. Partenza di buon mattino. Dopo aver attraversato la Cassia si cammina tra interminabili noccioleti prima di giungere ad uno dei luoghi più scenografici di tutta la Via Francigena: le Torri d’Orlando. La leggenda vuole che Orlando, nipote del Sacro Romano Imperatore, abbia visto la luce nella vicina Sutri e che venisse a giocare tra i ruderi di un’epoca perduta. Leggenda o verità, il luogo è mistico e fuori dal tempo. Dopo un’ora di cammino si giunge a Capranica, costruita anch’essa, come tanti borghi di questi luoghi, su uno sperone tufaceo. L’ultimo tratto della tappa odierna porta attraverso la valle del Fosso Mazzano, uno scenario di foresta incontaminata che purtroppo negli ultimi tempi è stato parzialmente rovinato dalle ruspe che hanno scriteriatamente operato lavori di disboscamento. Infine si giunge a Sutri, dove si visitano la chiesa di Santa Maria del Parto, costruita sopra un mitreo romano, all’interno di una necropoli etrusca, e l’affascinante anfiteatro romano. Sistemazione in Hote, cena e pernottamento.

Quarto giorno: da Sutri a Campagnano (23,8 Km)
Prima colazione. La tappa Sutri-Campagnano si sviluppa inizialmente in pianura fino al borgo di Monterosi poi, attraversata nuovamente la Cassia, si prosegue in uno scenario rurale, tra querce e prati dove pascolano gli armenti fino alle cascate di Monte Gelato, un luogo senza tempo all’interno del Parco regionale della Valle del Treja, che offrono il giusto ristoro al pellegrino con le loro acque ritempranti. Rimesse le scarpe, dopo un fresco pediluvio, si entra nel Parco di Veio e si affronta il tratto di strada che conduce a Campagnano. Un’ultima salita prova le gambe e il fiato del pellegrino ma consente l’arrivo nel bel borgo costruito sulla cresta di una collina tufacea. Il passato medioevale di Campagnano ha lasciato numerose testimonianze artistiche e culturali tra cui chiese, palazzi nobiliari e il tradizionale Palio delle Contrade con disfida a dorso d’asino e corteo storico in costume tardo rinascimentale. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Quinto giorno: da Campagnano a Isola Farnese (22,5 Km)
Prima colazione. Partenza di buon mattino per la tappa che inizialmente porta al santuario della Madonna del Sorbo e quindi all’omonima valle, una piccola oasi chiamata “piccola Scozia” per i suoi spazi verdi. Da qui in pochi chilometri si giunge a Formello, il cui borgo antico è tutto incentrato intorno a Palazzo Chigi che, oltre alla biblioteca e a capitelli romani sparsi in ogni angolo del cortile, ospita sotto le sue antiche capriate l’Ostello Maripara (06.90194605), accogliente punto di sosta intermedio. Una scala trasparente elenca tutte le tappe che da Canterbury portano a Roma e conduce alla terrazza da cui, in lontananza, si intravede il profilo dell’Urbe. Ripreso il cammino ci si inoltra nel parco di Veio fino a giungere a Isola Farnese. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Sesto giorno: Da Isola Farnese a Roma (15 Km)
Prima colazione in Hotel. Transferimento libero (con mezzi pubblici) all’ingresso del Parco dell’Insugherata e camminata fino al Vaticano, passando per Monte Mario. Ritiro del Testimonium. Sistemazione in Hotel. Pomeriggio e cena liberi. Visite opzionali (Musei Vaticani, Cappella Sistina).

Settimo giorno: Roma
Prima colazione in Hotel. Partecipazione alla S.Messa e all’ Angelus. Tempo libero per eventuali visite e rientro in autonomia al proprio domicilio.

L’ultimo tratto della Via Francigena riserva molti tesori: il paesaggio laziale, verde e collinare, vi accompagnerà da un antico borgo al successivo, lungo l’ultimo tratto della Via Francigena. Un viaggio sorprendente, dal primo all’ultimo passo: dal suggestivo centro medievale di Viterbo, con un intero quartiere dedicato al pellegrino, alle antiche strade etrusche, all’anfiteatro romano di Sutri, interamente scavato nel tufo, al verde del parco di Monte Mario, il Monte della Gioia, dove finalmente scorgerete il cupolone di San Pietro.

La nostra proposta è un viaggio in compagnia (minimo 15 partecipanti) guidato da una guida ambientale esperta e appassionata di Cammini, con più di 30 mila km di strada sotto i piedi.  L’itinerario previsto si snoda per circa 80 km, attraversando Vetralla, Sutri, Campagnano e Isola Farnese.

7 giorni
di Gruppo+ Età
  • Destinazione
  • Partenza
    Viterbo
  • Incluso
    Italia – La Via Francigena in compagnia
    Accompagnatore
    Mezza pensione
    Assicurazione medico, bagaglio e annullamento viaggio

Primo giorno: Viterbo
Ritrovo alla stazione di Viterbo. Sistemazione in Hotel e Street Food. Visita del centro storico (Cattedrale e quartiere medievale di San Pellegrino) Benedizione del pellegrino presso la Chiesa di San Pellegrino. In serata riunione introduttiva con il gruppo. Cena libera e pernottamento in hotel.

Secondo giorno: da Viterbo a Vetralla (19 Km)
Prima colazione. Uscendo da Viterbo si attraversa porta Faul e si imbocca la strada del Signorino, scenografica via etrusca tagliata tra pareti di tufo alte oltre 10 metri, per dirigersi verso Vetralla. Si costeggiano grandi tenute e maneggi di cavalli prima di giungere a un lungo tratto in piano che si sviluppa tra campi multicolori di papaveri e crisantemi selvatici. Attraversata la superstrada si inizia a salire tra interminabili uliveti mirando da un lato i boscosi Monti Cimini e dall'altro la pianura, ricca di testimonianze della civiltà etrusca. Prima di entrare a Vetralla si passa accanto alla chiesa di Santa Maria Forcassi, antico punto di sosta per i pellegrini medievali, oggi purtroppo chiusa per restauri. Arrivo a Vtrealla, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Terzo giorno: da Vetralla a Sutri (23,6 Km)
Prima colazione. Partenza di buon mattino. Dopo aver attraversato la Cassia si cammina tra interminabili noccioleti prima di giungere ad uno dei luoghi più scenografici di tutta la Via Francigena: le Torri d'Orlando. La leggenda vuole che Orlando, nipote del Sacro Romano Imperatore, abbia visto la luce nella vicina Sutri e che venisse a giocare tra i ruderi di un'epoca perduta. Leggenda o verità, il luogo è mistico e fuori dal tempo. Dopo un'ora di cammino si giunge a Capranica, costruita anch'essa, come tanti borghi di questi luoghi, su uno sperone tufaceo.  L'ultimo tratto della tappa odierna porta attraverso la valle del Fosso Mazzano, uno scenario di foresta incontaminata che purtroppo negli ultimi tempi è stato parzialmente rovinato dalle ruspe che hanno scriteriatamente operato lavori di disboscamento. Infine si giunge a Sutri, dove si visitano la chiesa di Santa Maria del Parto, costruita sopra un mitreo romano, all'interno di una necropoli etrusca, e l'affascinante anfiteatro romano. Sistemazione in Hote, cena e pernottamento.

Quarto giorno: da Sutri a Campagnano (23,8 Km)
Prima colazione. La tappa Sutri-Campagnano si sviluppa inizialmente in pianura fino al borgo di Monterosi poi, attraversata nuovamente la Cassia, si prosegue in uno scenario rurale, tra querce e prati dove pascolano gli armenti fino alle cascate di Monte Gelato, un luogo senza tempo all'interno del Parco regionale della Valle del Treja, che offrono il giusto ristoro al pellegrino con le loro acque ritempranti. Rimesse le scarpe, dopo un fresco pediluvio, si entra nel Parco di Veio e si affronta il tratto di strada che conduce a Campagnano. Un'ultima salita prova le gambe e il fiato del pellegrino ma consente l'arrivo nel bel borgo costruito sulla cresta di una collina tufacea. Il passato medioevale di Campagnano ha lasciato numerose testimonianze artistiche e culturali tra cui chiese, palazzi nobiliari e il tradizionale Palio delle Contrade con disfida a dorso d'asino e corteo storico in costume tardo rinascimentale. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Quinto giorno: da Campagnano a Isola Farnese (22,5 Km)
Prima colazione. Partenza di buon mattino per la tappa che inizialmente porta al santuario della Madonna del Sorbo e quindi all'omonima valle, una piccola oasi chiamata "piccola Scozia" per i suoi spazi verdi. Da qui in pochi chilometri si giunge a Formello, il cui borgo antico è tutto incentrato intorno a Palazzo Chigi che, oltre alla biblioteca e a capitelli romani sparsi in ogni angolo del cortile, ospita sotto le sue antiche capriate l'Ostello Maripara (06.90194605), accogliente punto di sosta intermedio. Una scala trasparente elenca tutte le tappe che da Canterbury portano a Roma e conduce alla terrazza da cui, in lontananza, si intravede il profilo dell'Urbe. Ripreso il cammino ci si inoltra nel parco di Veio fino a giungere a Isola Farnese. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Sesto giorno: Da Isola Farnese a Roma (15 Km)
Prima colazione in Hotel. Transferimento libero (con mezzi pubblici) all'ingresso del Parco dell'Insugherata e camminata fino al Vaticano, passando per Monte Mario. Ritiro del Testimonium. Sistemazione in Hotel. Pomeriggio e cena liberi. Visite opzionali (Musei Vaticani, Cappella Sistina).

Settimo giorno: Roma
Prima colazione in Hotel. Partecipazione alla S.Messa e all' Angelus. Tempo libero per eventuali visite e rientro in autonomia al proprio domicilio.

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Sistemazioni
Giudizio complessivo
Itinerario
Organizzazione
Pasti
Rapporto qualità/prezzo
Destinazione e luoghi visitati
Trasporti
Voto Finale

Documento richiesto:
Carta d'identità o passaporto in corso di validità.

La quota comprende:
- soggiorno presso strutture religiose o alberghiere in camera doppia;
- trattamento di pernottamento e prima colazione;

- 4 cene (secondo, terzo, quarto e quinto giorno)
- guida escursionistica disponibile 24h;
- visita guidata di Spoleto e di Assisi (Via di Francesco);
- visita guidata di Viterbo (Via Francigena);
- facchinaggio 1 bagaglio a persona (5 tappe);
- assicurazione medico/bagaglio/annullamento.

La quota non comprende:
- quota iscrizione € 35;
- trasferimento da/per il proprio domicilio a Viterbo e Roma (Via Francigena)
- pasti non menzionati nel programma
- mance;
- eventuali tasse di soggiorno;
- extra di carattere personale;
- tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce: "La quota comprende".

Supplementi:
- camera singola: € 30 a notte

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